venerdì, gennaio 04, 2008

Carcere duro per "Fifetto"

PALERMO - È stato riapplicato il carcere duro al boss Cristoforo Cannella, detto "Fifetto", condannato definitivamente all'ergastolo per la strage di via d'Amelio ed a 30 anni per le bombe del 1993. Il mafioso era detenuto a Viterbo e i giudici del Tribunale di Sorveglianza di Roma avevano revocato il 41 bis dell'ordinamento penitenziario, così come richiesto dai difensori del boss. L'ergastolano è stato trasferito, su disposizione dell'amministrazione penitenziaria, nel carcere di Opera, a Milano, dov'è stato nuovamente sottoposto al duro regime carcerario. Il mafioso di Palermo, che faceva parte della famiglia di "Brancaccio", guidata dai fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, nel 2002 è stato protagonista di un messaggio-proclama proprio contro il carcere duro per i mafiosi.

04/01/2008
Fonte. La Sicilia

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